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martedì 25 maggio 2021

Madonnina del mese di maggio

 
Il disegno è tratto dalla rivista "Fuselliamo"n. 18. 
Lavoro eseguito con la tecnica del punto Fiandra tre paia, filato per tombolo n. 50

 

venerdì 18 ottobre 2019

Fiandra a tre paia - breve ripasso

La maggiore difficoltà è quella di dover lavorare con tre paia in mano contemporaneamente; più precisamente il corrente in una mano e le rimanenti coppie nell'altra. Si tratta di fare un cordoncino a punto tela ma se le coppie si lavorano a due a due la spighetta non ha l'effetto di compattezza tipico di questo punto.


i disegni da eseguire con questo punto sono tutto un susseguirsi di cerchi tenuti fermi da barrette o pippiolini. In questa tecnica di lavorazione anzichè di barrette si parla di allacciature (a destra o a sinistra), che si eseguono in due momenti. Nell'eseguire il nastrino esco con il corrente e predispongo il punto lungo per l'allacciatura futura.

Altra particolarità tipica la puntatura dello spillo per il sormonto del ricciolo che può essere verso destra o verso sinistra.

Ecco il disegno di una puntina firmato da Antinisca Vicentini, che ho utilizzato per ripassare il punto fiandra e alcune fasi della lavorazione nelle foto successive.







  

sabato 26 maggio 2012

Un lavoro importante

Cuscino portafedi








destinato ad una sposa di giugno, è eseguito a punto fiandra a tre paia,






punto che non conoscevo e che ho imparato per l'occasione. 

Si tratta di un punto  (da non confondere col pizzo a chiaccherino) lavorato con tre paia di fuselli che si tengono contemporaneamente in mano durante la lavorazione. Tipico della scuola di Gorizia è valorizzato dall'utilizzo di un filato sottile. 

(disegno di Rosita D'Ercoli)